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Laurea triennale

Laurea triennale - Scienze e tecnologie viticole ed enologiche - STVE

Il corso fornisce una solida preparazione di base tecnico-scientifica di natura fisico-matematica e chimico biologica per la coltivazione della vite e della produzione del vino, consentendo di affrontare gli aspetti della sicurezza, della qualità e della salubrità dei prodotti vitivinicoli e degli interventi atti a ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale.
Il corso di studio si prefigge inoltre di fornire le cognizioni fondamentali della conservazione e distribuzione, e del consumo responsabile del vino e dei suoi derivati, integrando elementi di economia ed etica nella produzione.

Il percorso formativo

a) la formazione fisico-matematica e chimico-biologica, nelle aree dell’analisi matematica, della fisica, della chimica, della biologia vegetale e animale, dell’informatica, ecc.;
b) la formazione di base nell’area estimativo-economica, della genetica agraria, della microbiologia, della difesa, della viticoltura, dell’enologia, ecc.;
c) la formazione più specificamente indirizzata al settore della meccanizzazione viticola, delle trasformazioni dell’uva, delle tecnologie enologiche, del marketing e della legislazione, ecc.

Tra le finalità del Corso di Laurea si pone, infine, la preparazione di tecnici con competenze specifiche nel settore, abilitati alla professione di Enologo in Italia e in Europa, in accordo con la Legge 10 aprile 1991, n. 129.

.:. gli insegnamenti .:.

Gli sbocchi occupazionali

Il laureato in Scienze e Tecnologie viticole ed enologiche svolge compiti tecnici di gestione e controllo nelle attività di coltivazione e produzione dell’uva, della sua trasformazione in vino e dei suoi derivati, la loro conservazione, distribuzione e somministrazione.
Obiettivo generale delle sue funzioni professionali, anche a supporto ed integrazione di altre, è la ricerca di un miglioramento costante dei prodotti della filiera vitivinicola, dal punto di vista qualitativo ed economico, che garantisca anche la massima sostenibilità ed ecocompatibilità delle attività di produzione e trasformazione mediante il ricorso alle più avanzate innovazioni.
La sua attività professionale si svolge principalmente nelle aziende viticole, in quelle vitivinicole e nelle industrie enologiche per la produzione, trasformazione, conservazione e distribuzione del vino e dei suoi derivati e, negli Enti pubblici e privati che conducono attività di analisi, controllo, certificazione ed indagini per la tutela e la valorizzazione delle produzioni enologiche.
Il laureato esprime la sua professionalità anche in aziende collegate alla produzione vitivinicola, che forniscono materiali, attrezzature, impianti, microrganismi, coadiuvanti ed ingredienti.
Il laureato in Scienze e Tecnologie viticole ed enologiche può sostenere l’esame di abilitazione all’esercizio della professione di agronomo e forestale junior, perito agrario laureato e agrotecnico laureato.

Immatricolazioni

Le immatricolazioni al corso di Laurea Triennale in Scienze Viticole ed Enologiche vedono studenti provenienti da tutte le regioni italiane e anche stranieri. Il 25-30% degli studenti si laurea in tre anni con un voto medio di laurea di 106/110.
Si tratta di un risultato importante se si considera che la maggior parte degli studenti conduce anche un'attività lavorativa nei settori specifici della viticoltura e dell'enologia e ciò porta a un allungamento della carriera degli studi. A riguardo la Scuola ha aderito all'iniziativa dell'Università di Padova che prevede l'opportunità dell'iscrizione con la modalità di studente part-time, che consente particolari facilitazioni nell'organizzazione degli studi per gli studenti che conducono anche un'attività lavorativa.
In Ateneo i nostri laureati si collocano nei primi posti come successo lavorativo. A un anno dalla laurea triennale, il 54.2% degli intervistati da Alma Laurea ha già trovato occupazione, il 12.5% cerca di conciliare il lavoro con lo studio e il 20.8% è impegnato in una laurea magistrale.
Il corso di studio ha sempre dimostrato attrattività con un andamento relativamente costante degli immatricolati il cui numero medio si attesta su 70 unità. Si fa presente che il corso prevede il numero programmato (72 comunitari più 3 extracomunitari, 75 posti) valutato sulla base del turn over a livello professionale in modo da poter garantire valide opportunità di impiego ai laureati.
Dal punto di vista della conoscenza delle realtà vitivinicole gli studenti devono svolgere almeno uno stage obbligatorio della durata di circa 2 mesi presso le realtà produttive del territorio, rese possibili grazie alle numerose collaborazioni che si sono instaurate nel corso degli anni con le imprese vitivinicole trevigiane e più in generale nel nord-est.
Al fine di assicurare il raggiungimento di un adeguato livello di competenza al futuro enologo è resa obbligatoria la produzione di un proprio vino curando tutte le fasi di pratiche e di analisi del prodotto, dalla raccolta dell'uva, alla vinificazione fino all'affinamento del vino.
L'alta qualità del servizio offerto dal punto di vista tecnico amministrativo è garantita dalla presenza di personale a tempo pieno presso la segreteria didattica e amministrativa e i laboratori di ricerca che permettono, non solo un'ottimale gestione delle pratiche in loco, ma anche la possibilità di fungere da ponte con le sedi centrali dei Dipartimenti di Padova.

Di seguito alcuni dati di immatricolazione, iscrizione e laurea degli studenti degli ultimi 3 anni accademici.

ANNO ACCADEMICO 2012/2013: presenti al test di ammissione nr. 110; immatricolati nr. 72; laureati nr. 36

ANNO ACCADEMICO 2013/2014: presenti al test di ammissione nr. 93; immatricolati nr. 73; laureati nr. 36

ANNO ACCADEMICO 2014/2015: presenti al test di ammissione nr. 118; immatricolati nr. 73; laureati nr. 52

Soddisfazione al termine del percorso: 84%

Tasso di occupazione a un anno dalla laurea: 72%